Dopo una canzone per Hillary, ecco una nuova canzone. Ma questa volta per l’altro candidato del Partito Democratico in corsa alle elezioni presidenziali americane 2008, Barack Hussein Obama.

Cosa non si fa per vincere le elezioni. O perlomeno acquistare nuovi consensi. Più che approvazioni, il candidato democratico sembra conquistare ammiratrici. Una in particolare. E’ la Obamagirl, la fan così accanita del candidato presidente al punto da avergli dedicato una canzone ed un video in cui, in pantaloncini, tacchi alti e magliettine aderentissime si lascia andare a balletti sexy e provocanti con ogni immagine che ritragga il “suo” amato Obama.

Non solo un video su youtube, ma anche un sito internet in cui poter conoscere la Obama girl (di cui ancora è sconosciuto il nome), poter parlare con lei attraverso il suo blog, scaricare le scene che non compaiono nel video ( perchè troppo osè forse?), acquistare la canzone in questione I got a crush on Obama, chattare con lei tramite myspace.

Strategia per acquistare nuovi consensi o una nuova trovata per farsi pubblicità immediata? Una cosa è certa. La Obamagirl sta facendo lievitare consensi. Ma quelli su se stessa!

73.jpg

Fonte ADNKronos

hs1627826_1.jpg

Bruxelles, 13 giu. – (Adnkronos/Aki) – Madeleine McCann, la bimba inglese di quattro anni scomparsa in Portogallo, potrebbe essere morta. E’ quanto afferma una lettera anonima, presa sul serio dagli inquirenti, recapitata al quotidiano olandese ‘De Telegraaf’. Una lettera, scrive il giornale che potrebbe contenere “importanti indicazioni sulla scomparsa di Madeleine”. Il giornale spiega che “suggerimenti anonimi arrivano di frequente nella nostra redazione, ma “questa lettera molto probabilmente arriva dallo stesso mittente che un anno fa indico’ con precisione il luogo in cui si trovavano i corpi di Stacy e Nathalie”, due bimbe ritrovate uccise nei pressi di Liegi

Fonte Ansa.

Diverse città europee si sono unite oggi nella protesta antismog. A Parigi, Londra, Madrid ed altre capitali europpe migliaia di ciclisti hanno pedalato nudi per rivendicare l’utilizzo di mezzi ecologici e contro l’inquinamento e lo smog che opprime le grandi città.

”Bisogna diffondere la cultura del trasporto in bici. Le automobili inquinano troppo e l’umanita’ deve affrontare la sfida del cambiamento climatico”, ha detto Ramon Linaza, dei Verdi, portavoce di ‘Bici Critica’, in dichiarazioni raccolte dall’edizione on line del giornale El Pais.

In Francia i colloqui di lavoro per giovani esperti in nuove tecnologie ed in informatica vengono organizzati sul web.

Sempre più società francesi utilizzano il mondo virtuale di Second Life per selezionare il personale. Nello specifico, alcune imprese hanno istituito il primo salone virtuale di reclutamento proprio su Second Life.

 barcamp_second_life.jpg

Prima di approdare “in virtuale” i candidati vengono scelti in base ai curricua. Solo successivamente, il colloquio verrà effettuato tramite chat ed ognuna delle due parti potrà sì vedere l’altro, guardarlo negli occhi, ma solo nel suo alter ego virtuale.

I francesi non sono stati i primi ad utilizzare la rete per selezionare il personale. La società statunitense TMP Worldwide, esperta nella selezione del personale e nell’interactive advertising, per primi lanciarono la sfida dei colloqui tramite il mondo Second Life.

Cosa dire, il mondo virtuale sta sostituendo, è il caso di dirlo, realmente la realtà vera.

Segnalo un’interessante evento che la Capitale ospiterà dal 7 al 10 giugno: Hi!Tech- Festival dell’Innovazione.

este_05171022_11100.jpg

 La manifestazione, organizzata da LAit spa(Lazio innovazione e tecnologia), con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Roma, ha come obiettivo quello di riflettere su alcune domande, come: quando parliamo di innovazione a cosa ci riferiamo precisamente? L’innovazione è un concetto restringibile solo al campo della tecnologia?

A fare da cornice all’evento l’Ara Pacis, piazza Augusto Imperatore e Via di Ripetta.

Giornata inaugurale giovedì mattina con una rassegna dedicata all’oggetto-soggetto che per primo ha modificato la nostra quotidianità. L’Auditorium dell’Ara Pacis ospiterà infatti la mostra “C’era una volta il pc – un quarto di secolo di personal computer”, un viaggio nel modernariato guidato dall’ologramma del poeta Edoardo Sanguineti ( ingresso libero).

Molti gli ospiti, nazionali ed internazionali, che parteciperanno alla manifestazione. Per ulteriori informazioni e il programma dettagliato dell’evento consultare il sito internet.

Mi è giunta oggi, sulla mia casella di posta elettronica questa email. In sostanza si tratta dell’abolizione delle spese parlamentari che gravano sul cittadino.

Leggetela. Sembra interessante!

1
(documento del maggio 2005)
Sull’Espresso di qualche settimana fa, un articoletto spiega che, recentemente, il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma che strano!?) un aumento di stipendio per i parlamentari, di circa euro 1.135 al mese.
Inoltre, la mozione é stata camuffata in modo tale da non
risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150
STIPENDIO BASE Euro 9.980
PORTABORSE Euro 4.030 (generalmente parenti o familiari)
RIMBORSO SPESE AFFITTO Euro 2.900
INDENNITA’ DI CARICA tra Euro 335 ed Euro 6.455
TUTTO ESENTASSE!!!
più
STIPENDIO Euro 19.150
STIPENDIO BASE Euro 9.980
PORTABORSE Euro 4.030 (generalmente parenti o familiari)
RIMBORSO SPESE AFFITTO Euro 2.900
INDENNITA’ DI CARICA tra Euro 335 ed Euro 6.455
3
Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento, mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!). Circa 103.000 euro li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per coloro che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera (es: la sig.ra
Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio). La classe politica ha causato al paese un danno di
1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola Camera dei Deputati costa al cittadino Euro 2.215 al MINUTO !!

Fatela circolare

Si sta promuovendo un referendum per l’abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari. Queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani.

A quasi dieci anni dalla prima offerta, Larry Flint, padre del celebre giornale pornografico Hustler, ci riprova. E rilancia.

“Avete avuto un rapporto sessuale con un membro del Congresso o con un altro esponente del governo?”

Così dalle pagine del Washington Post, Larry Flint ci riprova. La cifra rimane inalterata. 1.000.000 di dollari a chi avrà il coraggio di dichiarare una sua relazione, naturalmente a luci rosse, con un qualsiasi membro del governo americano.

este_03200154_02330.jpg

Nel 1998, all’epoca della relazione Clinton- Lewinsky, l’editore di Hustelr era alla ricerca di scandali che riguardassero persone specifiche, i repubblicani. In un numero della rivista pornografica, dal titolo The Flint Report, Larry Flynt dichiarava di avere le prove di storie di sesso di alcuni repubblicani.

Chissà perchè tali prove non vennero mai a galla.

Chissà perchè Bob Livingston, repubblicano della Louisiana, si dimise poco dopo.

Membri del Congresso, siete avvisati. 

elezioni_sceda_urna-200×150.jpg  

Le amministrative del 28 e 29 maggio 2007  hanno segnato un calo nell’affluenza alle urne. Dopo i risultati c’è stato chi, come Clemente Mastella, ha auspicato ad una riflessione nelle file del centrosinistra; chi come Silvio Berlusconi, la riflessione già l’ha fatta, chiedendo a questo governo di dimettersi. C’è chi esulta, chi riflette, chi non si scoraggia. E c’è un posto dove queste elezioni hanno ricordato una partita a calcio, con risultato di 4 a 1.

A Sambuco, un piccolo comune di 15.000 in provincia di Cuneo, a votare sono stati soltanto 5 contro i 126 aventi diritto al voto. 4 hanno espresso la propria preferenza per Massimo Calleri, candidato nella Lista Civica “Alternativa dei cittadini”, uno solo per la sua avversaria Sabina Giovane del Partito Pensionati (sarà forse stato il suo voto?).

images.jpg

Questo il risultato di un piccolo paesino, dove tutti (o quasi) hanno protestato contro gli aspiranti sindaci del comune. Perchè? O il precednte sindaco o nessuno alla guida del comune. O un sindaco delle montagne cuneesi o niente.

La partita dunque si è giocata in 5. Il risultato 4-1. Avrà vita facile il nuovo sindaco di Sambuco?

Attendiamo notizie.

Maurizio Crozza, nella sua copertina a Ballarò del 15 maggio, attacca i politici italiani e i costi elevati che comporta alle tasche dei cittadini.

 

I dati che il comico riporta sono stati ripresi dal libro di due autorevoli giornalisti come Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo “La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili” in libreria da qualche giorno.

2007050318064088.jpg

Il libro contiene le prove provate di uno scandalo nazionale. 18000 assunti in un solo giorno in Sicilia, 11 portantini per ogni autolettiga, 436.800 euro per le autoblu della regione Veneto. Più Iva…Una nuova tappa dell’epopea tragicomica e tremendamente vera dell’Italia. Un libro corrosivo e documentatissimo che spiega come la classe dirigente del Paese sia diventata una casta di intoccabili, pronti a sguazzare negli sprechi e nei privilegi delle principali istituzioni statali e delle amministrazioni locali. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l’intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti. E il messaggio che ne vien fuori è che se entri in politica ti sistemi per sempre.

Per avere un’idea degli scandali raccontati: Mario Caligiuri.

indulto1.jpg

 

Perdono. Condono di pena. Attenuazione di pena. Concessione. Dilazione. Moratoria. Tutto questo è meglio conosciuto sotto il nome di INDULTO.

Con il voto del Senato, il 29 luglio 2006 è stato definitivamente approvato il disegno di legge che – raccogliendo consensi trasversali nella maggioranza e nell’opposizione – ha introdotto un provvedimento di indulto. Si tratta, nella fattispecie, di uno sconto di pena per chi ha commesso reati fino al 2 maggio 2006. Ovviamente ci sono delle esclusioni: l’indulto non è applicabile ai reati di terrorismo (compresa l’associazione eversiva), strage, banda armata, schiavitù, prostituzione minorile, pedo-pornografia, tratta di persone, violenza sessuale, sequestro, riciclaggio, produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, usura. Nessuno sconto di pena nemmeno per chi è stato condannato per mafia. Ma dai?

Il Presidente della Repubblica Napolitano affermò, dal carcere di Rebibbia, che l’indulto è un passo eccezionale e necessario per l’ammodernamento della giustizia e delle carceri.

Fassino, rispondendo alla domande di una giovane curiosa sul provvedimento, afferma:

Abbiamo detto sì all’indulto, dunque, non per favorire qualcuno, ma perchè era una risposta necessaria, doverosa e non più eludibile all’emergenza delle carceri”.

Bertinotti, dopo l’approvazione alla Camera del disegno di legge, commenta alle reazioni


“oggi è una bella giornata” perché “quando le istituzioni sono capaci di atti di clemenza che alleviano anche una pena supplementare a quella comminata dal giudice, visto il sovraffollamento delle carceri, è la dimostrazione che vince la natura dello stato di diritto”.

Con l’indulto, dunque, chi non ha commesso reati “gravi” può tornare a riprendere in mano le redini della propria vita. Ma, a nove mesi dall’entrata in vigore della legge, il 12% dei detenuti fuori grazie allo sconto di pena ha fatto rientro in carcere. Questo perché l’indulto dà i suoi frutti.

Tirando le somme, cosa viene fuori dall’indulto? Che tenendo più ordinate e “vivibili” le carceri, la società troverà giovamento? Che chi vede di nuovo la luce del sole, dopo aver commesso delitti “non gravi” (ovviamente), avrà una condotta ammirevole? Che non accadrà nulla a nessuno? Tutto vero? Non credo. Ricordo che, qualche mese dopo l’entrata in vigore della legge, una ragazza venne uccisa dal suo ex ragazzo, uscito grazie all’indulto per aver commesso un reato “non grave”: violenza sessuale. Ovviamente la legge ritiene questo un reato che può garantire uno sconto di pena. Riporto di nuovo le parole di Fassino:

Abbiamo perciò lavorato ad un testo equilibrato e ragionevole, che, rispetto ad indulti del passato, comprende la più lunga lista di reati esclusi dall’applicazione dell’indulto: associazione sovversiva; tutti i reati connessi al terrorismo; […] tutte le forme di violenza sessuale”.

Ovvio che si sbaglia.

Cito altri casi:

- Un tossicodipendente di 37 anni, Vincenzo D’Errico, con varie rapine alle spalle, ha confessato l’omicidio di Luigia Polloni, la commessa di 63 anni di Chiari (Brescia) trovata morta ieri pomeriggio nel bagno del colorificio Isso Color di Caravaggio (Bergamo). Il movente dell’assassinio sarebbe una rapina. D’Errico era stato scarcerato per l’indulto”.

- E’ durata solo qualche ora la libertà per due detenuti usciti grazie all’indulto dal carcere di Macomer (Nuoro). Per festeggiare la scarcerazione, alle 18, hanno deciso di entrare in un bar ma, dopo essersi dati all’alcol, hanno attirato l’attenzione di una pattuglia della polizia. Alla richiesta delle generalità gli agenti si sono visti aggredire. Così entrambi sono stati nuovamente arrestati, poco prima delle 23”.

- “ESCE CON L’INDULTO E SCHIAVIZZA DUE SORELLE”

- “ESCE CON L’INDULTO E RITORNA A PICCHIARE I GENITORI”  

-  “INVESTE E UCCIDE UNA DONNA: L’INDULTO GLI CANCELLA LA PENA”

- “AGGREDISCE VICINO DI CASA, ARRESTATO 42ENNE”

- “MALATO DI MENTE, ERA «RINSAVITO» CON L’INDULTO”

I casi sono innumerevoli, e sul blog http://noindulto.blogspot.com è possibile leggere tutti gli effetti che ha provocato l’indulto ai detenuti “graziati”. Naturalmente, effetti positivi.E’ pur vero che alcune volte si vuol dare colpa alla fazione opposta (in questo caso la destra alla sinistra) anche quando le cose non sono come sono. E’ il caso della strage di Erba. Il presidente dei senatori Lega Nord Castelli aveva incolpato, ancor prima che si potessero formulare ipotesi, il tunisino Azouz per aver sterminato l’intera famiglia. Prova incriminante? Azouz era uscito da poco dal carcere grazie all’indulto.

Le ultime parole famose. Avrà mai chiesto scusa il Ministro Castelli al povero vedovo? Misteri dell’indulto.

Pagina Successiva »